30/04/10

Carne tremula

Almodovar realizza una delle opere più sensuali e a tratti morbose del suo cinema in cui utilizza personaggi, situazioni e attori che indirettamente, e forse non così involontariamente, richiamano il cinema di Bigas Luna, ma senza quell'aura di erotismo spesso esasperato e con esiti non sempre felici.
Almodovar costruisce un melodramma teso, in cui si inseriscono elementi a tratti polizieschi, che virano nel voyeurismo e nella gelosia degli affetti e delle passioni, con conseguenze poi drammatiche per le vite dei suoi protagonisti.
L'erotismo non manca di certo, ma è sottopelle, suggerito costantemente attraverso un triangolo di equivoci e casualità che creano tensioni e fraintendimenti, sino ad un crescendo di rivelazioni e conferme ai sospetti che il regista insinua all'inizio della vicenda, dopo il prologo iniziale in cui richiama gli anni del franchismo e la paura determinata dal regime, sino alla rappresentazione in tempi recenti di una Spagna in fermento e in trasformazione, in cui si preavvertono i futuri, e per noi attuali, parametri geografici di riferimento, anche da un punto di vista architettonico, di cui Almodovar è stato un rappresentante della ripresa culturale e cinematografica.
Film che costituisce una premessa al suo cinema attuale, in cui si avvertono già alcuni spunti drammatici dei suoi lavori più maturi, ma quest'opera non può di certo sfigurare con i suoi lavori più recenti, dimostrando come un film alla Bigas Luna possa essere decisamente pregevole e ammirevole se calibrato e sviluppato con le giuste capacità registiche e di scrittura.

6 commenti:

Francesca ha detto...

Bellissimo questo film, come tutti quelli di Almodovar...anche se i miei preferiti rimangono parla con lei e tutto su mia madre.

Pereira ha detto...

concordo appieno... :-)

Ukiyoe ha detto...

A me questo non è piaciuto molto, a parte quell'aria di maliconia che ogni tanto mi commuoveva... Non mi sono piaciuti gli attori soprattutto. Però concordo sulla lode degli altri due film! trovo che siano perfettamente riusciti...

Pereira ha detto...

gli altri due film citati rappresentano sicuramente i vertici della nuova fase cinematografica del regista spagnolo... per quanto riguarda questo, ribadisco quanto detto nel post e soprattutto mi ha fatto riflettere su un aspetto importante, dire sempre e a tutti i costi la verità non paga... anche se in questo caso il rapporto era fondato su un complesso di colpa duplice ed intrecciato, che rivela una certa perversione tipica della natura umana, quando essa riesce a manifestarsi...

Ukiyoe ha detto...

Di certo sono d'accordo con te per quanto riguarda i contenuti... Purtroppo mi faccio troppo influenzare dal modo in cui le cose vengono rappresentate.. Facilmente lascio che la recitazione o un certo tipo di dialoghi mi rovinino il film.... Che guaio!!

Pereira ha detto...

Hai citato due aspetti assai rilevanti nel giudizio di un film, che possono variare da persona a persona, come vengono percepiti dalla propria sensibilità e visione del mondo; per quanto poi riguarda la recitazione, bisognerebbe vedere i film in lingua originale per percepire appieno la capacità recitativa degli interpreti, laddove sia possibile anche per limiti liguistici e fonetici, ma sicuramente può essere d'aiuto... ;-)