29/05/07

Breakfast on Pluto

Neil Jordan dimostra ancora una volta la propria vocazione narrativa in equilibrio tra commedia e dramma trattando tematiche politiche forti legate alla sua terra d'origine, l'Irlanda. Egli aggiorna il discorso già affrontato con La moglie del soldato (The Crying Game), seppur l'ambientazione storica sia precedente, e il gioco dell'ambiguità sessuale più scoperto ed evidente per parlare di identità nazionale, con una leggerezza gradevole sempre in equilibrio, che trova in Cilian Murphy un protagonista pregevole e maledettamente affascinante pur nella sua ambiguità estetica.
Il doppiaggio rende la voce leziosa e forse macchiettistica, ma sicuramente l'interpretazione dello stesso e la capacità di trattazione della materia aiutano a superare eventuali remore e dubbi, il tutto sostenuto pure da una colonna sonora che contrappunta i vari capitoli della vicenda del giovane Patrick, che partito alla volta della tentacolare Londra per ritrovare la propria madre, imparerà ad amare il proprio impacciato padre, attraverso un'agnizione che cita apertamente il Wenders di Paris, Texas, attraverso una confessione sensibile, giocata sul piano della fabula come nel film summenzionato, ma senza i risvolti drammatici e solitari dello stesso.
Jordan vuole dunque infondere speranza a Patrick e al proprio paese, senza per questo cadere in un finale posticcio, dimostrando di saper raccordare i fili di una narrazione volutamente lunga e completa, per non lasciare alcunché in sospeso e analizzare a fondo tutti i suoi variegati protagonisti.

2 commenti:

darts ha detto...

non vedo l'ora di vederlo....
è uno dei film che mi lascia più perplesso!
vai a vedere questa novità.
C'è un sito fatto troppo figo!: www.playthelab.it in pratica è possibile costruire la trama di un film. Saremo noi i registi o gli sceneggiatori per una volta. La trovo un'iniziativa stimolante soprattutto per chi muove i primi passi. Alessandro Haber e Rocco Papaleo già ne fanno parte.
Divertitevi

Buona giornata a tutti
Ciao a tutte ragazze!!

Pereira ha detto...

Interessante e ben realizzato anche il sito.
La prima volta che ho visto un corto realizzato con uno di questi nuovi modelli di telefono nokia è stato prima dell'inizio de L'arte del sogno di Gondry e devo dire che il risultato mi era parso di tutto rispetto...