29/11/09

Una donna alla finestra

Ambientazione in tempo di guerra e prima della stessa, a ridosso dei primi albori di un conflitto terribile, fotografato attraverso i fermenti politici sottesi ai vari paesi presto in lotta tra loro o come alleati, in cui la diplomazia di facciata nasconde tensioni e pulsioni che sfociano in tradimenti e passioni che non vengono disdegnate dai loro protagonisti, ma che avranno un caro prezzo da scontare.
Difficile resistere alla bellezza e al fascino di Romy Schneider, la cui leggiadria e classe riempiono lo schermo e sostengono un film che è in fondo una vicenda d'amore passionale e sensuale all'interno della Storia, dentro le tensioni di paesi pronti alla lotta, in cui una donna ricca, potenzialmente lontana da tutte questi sommovimenti politici come altre sue amiche, seppur sposata ad un diplomatico ma ormai alla fine del loro stesso rapporto, riscopre la passione in un rivoluzionario greco e a suo modo, anche se in maniera superficiale o almeno questo è ciò che appare, anche per la politica.
Si potrebbe pensare alla solita banale vicenda d'amore da soap opera pomeridiana, ma bisogna dar merito ad un cinema francese di quel periodo di riuscire, anche grazie alla presenza di attori in parte e di donne del calibro della Schneider, di restituirci vicende la cui eleganza apparentemente formale, viene sostenuta proprio dalla passionalità con cui si donano le loro protagoniste, ed ancora una volta è impossibile resistere al fascino e alla bellezza dell'attrice austriaca, la cui passione d'amore in tempo di guerra viene rievocata attraverso ricordi e passaggi temporali di coloro che l'hanno amata e che ne ricostruiscono i tormentati e brevi intensi momenti di felicità, in un mondo che per lo più ha conosciuto morte e distruzione.
Un film da recuperare e da non disdegnare quale esempio di un cinema che ebbe una fortunata parentesi d'ispirazione in un'attrice di forte impatto scenico come la Schneider, e che nel cinema soprattutto di Sautet, che merita di essere rivisto, seppe trovare il suo migliore cantore.

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